collettivomensa "mimmo topatsio"

.pensa prima di andare a mensa
mercoledì, 31 ottobre 2007

mensa asociale a Salaparuta (TP)

il collettivomensa organizza, mercoledì 31 Ottobre 2007, una imperdibile mensa asociale all’incrocio tra viale Luigi Sturzo e Via Enrico DeNicola nel paese di Salaparuta (TP)..

 

per protestare contro la festa denutriente di Allovuinn, il collettivomensa propone abbuffata in strada a base di rianata, fagioli, pane zuppo e tonno crudo pescato a mano dai detenuti del carcere di Favignana (TP).. aggratis!

 

si consiglia urgente prenotazione post-mensa per sondare il grado di degrado e di gradimento ottenuto nella serata.

gli organizzatori prevedono una trentina di partecipanti.

la questura è disposta ad arrestarne al massimo dieci (indispensabile stavolta la prenotazione per evitare la comprensibile ressa), 

a patto che ci si comporti abbastanza bene da opporre un'adeguata resistenza al prelievo coatto, 

tale da permettere alla televisione locale di riprendere l'accaduto da angolazioni talmente giuste

da scriminalizzare l'eventuale intervento delle forze dell'ordine (che il collettivomensa comunque ritiene sacrosanto und giusto),

impedendo così una banale nonchè dannosa nonchè inutile inchiesta.

 il collettivomensa approva la repressione caspica..

ma non fraintendiamo.. il collettivomensa confida nelle istituzioni.

è soltanto che la verità è così noiosa..

che i cameraman e i giornalisti prima di tutti non riescono a non immaginarla differente..

vagando e viaggiando e guardando altro..

da angolazioni giuste però.

Sia chiaro.  

 

il collettivomensa declina ogni responsabilità derivata dall'abuso di forchette di plastica a coefficiente di autodegradabilità di 1.000.000 di anni.

Le fionde e le palline di pane sono severamente vietate.

Un ferocissimo e ansiolitico comitato autogestito di sicurezza proveniente dai movimenti e dal sindacato vigilerà severamente..

e farà finta di non vedere, chiudendo entrambi gli occhi, 

solo nei casi in cui la legge prevede l'indifferenza.

 

Un menù e un programma monoevento della serata è disponibile presso la pro-loco di Via Giovanni Pascoli rilasciando un contributo di 0,50 euro.

Chi non è disposto a spendere tale somma sarà sopraffatto dagli eventi..

 

La serata avrà un picco esilarante verso le ore 23.00.

Imperdonabile..

La carica della polizia si stima avverrà verso le 23.25..

Impedibile.

 

Un ringraziamento del collettivomensa va fatto al sindaco (dott. Rosario Drago), alla proloco di Via Pascoli e a tutta l’amministrazione comunale per averci permesso di organizzare l’evento..

Un grande abbraccio anche al direttore del carcere Paolo Malato che ci ha gentilmente prestato i detenuti, pescatori improvvisati di tonno crudo..

Il collettivomensa sostiene con ogni suo mezzo, legale e non, la proposta di ampliamento del carcere rigorosamente su scavi greci del V secolo a.C.

Il collettivomensa invita la cittadinanza intera senza distinzione di altezza.

 

Cercate di non venire a mancare.

O di mancare poco.

 

Mensa asociale a Salaparuta (TP).

h. 22.00. incrocio tra Via Luigi Sturzo e Via DeNicola.

Ingresso libero (non si entra in un incrocio) e pietanze tipiche gratis.

www.collettivomensa.splinder.com

postato da collettivomensa alle ore 22:31 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
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martedì, 30 ottobre 2007

psicocriminali crescono

Mi chiamarono Giovanni ancor prima che quattro miei fratelli morissero di freddo e fame sotto gli occhi di mia madre.

Ancor prima di sapere che mia madre è morta..

di fame e freddo in un manicomio criminale..

a causa mia.

Perché mi chiamano Giovanni…

perché sono uno psicocriminale.

 

Non credevo in nulla che mi fosse stato ordinato dalla gente come te.

Facevo il cuoco.

Credevo alle favole e non.

Sfamavo la gente che chiedeva pane, i ricchi che si vedevano troppo troppo magri e i pezzenti che avevano fame.

La fame ai miei tempi era un malore.

Da combattere coi fornelli..

Da combattere sui coltelli..

 

Eppure stretto mi stava il pensiero che pesante non volava più lontano del mio sguardo impaurito..

chissà cosa faremo domani, con la pancia piena, senza preoccuparci della fame..

Quale ingiustizia staneremo dalle fogne, quale giustizia porteremo a casa per cena..

Di sicuro non correrò incontro al destino.. lo aspetterò sereno e lui..

aspetterà per me..’

 

Ma il destino, lo sapevano financo i buoi di Salvia, non aspetta altro che venirti incontro..

Magari travestito da re.

Magari con in spalla un ministro e un mitra detto legge imboscato sotto il braccio.

 

Non credevo, eppure sapevo che l’avrei ucciso. Guardandolo negli occhi e sorridendogli.. da buon suddito timoroso del re.

Con la mia lama a quattro dita avevo fatto l’amore proprio quella notte.

Per l’ultima volta mi aveva giurato fedeltà eterna..

da buona donna mi aveva tradito baciando in bocca la vita..

mi tradiva per il re.

 

Non un organo vitale trafissi quando lo colpii. Non un urlo. Non un bacio.

Solo rabbia e rabbia e rabbia di fratelli lontani...

Altri cuochi e altre mense..

E poi Firenze Pisa i morti ammazzati i finti processi le bombe la legge la miseria le storie da non raccontare i nomi da non pronunciare, l’Italia, neonata in pericolo di strane malattie infettive..

 la rivolta..

la fame..

e tutto… a causa mia..

Perché mi chiamo Giovanni..

Fallito regicida.

Psicocriminale.

 

Morii mangiando la mia merda e maledicendo il cibo che assumevo come una droga ogni giorno

ingerivo la mia razione e giuravo che sarebbe stata l’ultima.

Come il più umano dei drogati non smisi mai veramente di mangiare.

E quando non ne avevo.. mangiavo di me..

ed ero triste.

 

Non vidi la luce.

Non udii rumori.

Mia madre morì, con i miei fratelli scampati alla fame.

Arrestati perché pazzi, fratelli e madri di un fallito assassino..

Maledissi il cibo, ma benedii la fame.. che aveva sottratto i morti all’orrore della legge e del buonsenso.

D'altronde uccidere il proprio re è vietato.. Lo vieta il re.

Io vietai a me stesso la morte.. e alla fine, proprio come un re, morii.

 

E nulla di me rimase in quelle mura subacquee

se non la puzza e le grida di giubilo, il vomito e l’insonnia di un secondino muto..

un cervello circense da mostrare fiero alla ragazza che vuoi scoparti..

come al circo..

ti mostro il mostro che non nuoce, cara.. assaggiane un pochino.. sa di.. di.. attentato al potere regio..

scopiamo?…’

 

Un’ideale spento..

una canzone del poeta da fischiettare in strada a lampioni spenti..

 

                 ..e con la berretta del cuoco faremo una bandiera.. a Passannante..  

 

 

Il collettivomensa sfama chi fame non ha..

 

postato da collettivomensa alle ore 21:19 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
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lunedì, 29 ottobre 2007

le rape sanno volare..

ti senti agitata?..

Hai un cane che apprende meno delle tue aspettative.?.

Vorresti un coniglio per cena e invece sei costretta a salire ventotto gradini per un misero pollo.. ? .

Non pensi al tuo coniglio prima di andare a mensa?

Senti che Cioni ti odia? Non ti senti capita.. !? .  

Vorresti meno gente a mensa che non arriva a 2 euro e 80 per dieci centesimi e tu devi tuo malgrado non darglieli per non fare un torto a Graziano, per non dare ossigeno al degrado?

 

Hai fame d’amo_e.

puzzi e dai la colpa al tuo amico invisibile seduto proprio accanto a te.

Vorresti che qualcuno ti alitasse parole dolci sulla nuca mentre sbrodoli la tua affezionata minestrina di rape.

Vorresti che il collettivomensa ti passasse accanto e tirandosela da pin-up cecoslovacco posasse il suo occhio strabico sulle gambe che non hai depilato apposta per l’occasione.

Ti lamenti contro il sistema per compiacerlo, e farfugliando parole sensate, attiri la sua attenzione..

 

ci pensi? Il collettivomensa è eccitatissimo ed è seduto proprio accanto a te.

Ti guarda.

Ti annusa e.. ..capisce che il tuo cuore giovincello e rosseggiante appartiene già a qualcun altro.

Si dispera vistosamente e si diseccita con rapace velocezza.

No. Non è possibile..

..Cioni ti ama..

Disperazione.. sgomento.. puzzetta silenziosa..

ti amo..

Non un soffio non un lamento di vento.

Non una carta, una poesia un degrado..

Nulla eleva come i peti e il dolore.  

Ma da oggi, quando tutti ti guarderanno schifati, nauseati dalla tua puzza,

non più l’amico invisibile dovrà immolarsi per te a capo espiatorio..

da oggi..

puoi dare la colpa al collettivomensa!

 

Campagna solidale per la salvaguardia degli amici invisibili.

Grazie collettivomensa!

 

Cioni è simpatico.

postato da collettivomensa alle ore 22:08 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
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domenica, 28 ottobre 2007

mangiate libri di ferro..

‘il collettivomensa per anni mi ha detto di non credere alle favole,

e per mesi mi ha fatto credere di dover credere alla televisione.

arrogando si è arrogato il dovere di esercitare il potere.

 

non ha bevuto rum per rimanere sobrio

e lo ha regalato alle nuche seducenti di ballerine sedicenni.

 

è andato a messa per non andare a mensa

ci ha convinti che la mensa non è una questione privata

ma un regalo che si regala a chi ha l’acqua dentro casa

ha fatto il bene di tutti coloro che non ne avevano bisogno

ha pagato di tasche mie il cibo che ora digerisco.

 

adesso sono grassa, ma ieri ero una figa.

 

da ieri nulla sarà più lo stesso..

non oggi..

non domani..

dopodomani sì, sarà lo stesso, tanto nessuno si ricorderà di tre giorni fa.

sarà accaduto qualcosa di più importante.

Passannante avrà ucciso l’ennesimo re.

e in prima pagina scriverò che la regina aveva lacrime verde argento

cosicché il pubblico.. potrà acclamare un nuovo re, una vecchia regina.

 

il collettivomensa è un uomo deludente

ed ogni giorno è sempre, ma dico sempre più in-con-clu-den-te.

insomma.. l’uomo perfetto per mia figlia..’

 

                                                                                                               tratto da ‘i falsi diari di Gina’

 

           il collettivomensa si assume settequinti di responsabilità per aver indotto Gina alla riflessione. Autocostituitosi, ha scontato due mesi di disoccupazione sociale presso il comune di Firenze, in qualità di addetto alla manutenzione della porta scorrevole. Il potere lo ha accolto a braccia aperte. E il collettivomensa si è lasciato raccogliere. Colto in fragrante reato nel tentativo di lavare un vetro, ha reagito contro l’autorità irritata da cotanto degrado. La madre del collettivomensa giudicava i vetri sporchi come cazzimma (degrado n.d.collettivomensa). il collettivomensa ha capito che la mamma non è sempre la mamma ed ha ucciso l’autorità. L’autorità sopravvenuta ha esercitato il suo potere. E il collettivomensa ha esercitato la sua capacità di saper correre velooooce sempre più veloce. Ed ora è latitante.. aiutate il collettivomensa a trovare una casa e una mensa e contribuite all’associazione “poverinaGina” che ajuta la mente pensante ad uscire dal tunnell.

 

Il collettivomensa di pancia ringrazia.  

postato da collettivomensa alle ore 21:20 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
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domenica, 28 ottobre 2007

Divertitevi che vi lavoriamo

Il sogno della rivoluzione per la rivoluzione  non ha certo creato la prima rivoluzione ma di sicuro ha aiutato tutte le altre.

 Oggi abbiamo deciso di combattere a casa nostra anche quando tutti sembrano voler portare sempre più lontano da noi le lotte. Questo il collettivomensa lo sa, come lo sanno tutti i nostri ammiratori.

La nostra felicità è la felicità che viene dal basso, dalla vita pulsante di ogni giorno. La nostra felicità è la felicità di tutti quelli che la mattina si alzano per portare avanti la lunghissima lancetta del sole perché arrivi la sera senza troppi morti per fame e per freddo.

Il collettivopansa adotta bambini in Africa ma manda affanculo il barbone sotto casa. Non vuole sporcare le spazzole dei lavavetri coi suoi parabrezza troppo puliti. Questa è l’anti-poletica. Noi rappresentanti del  movimondo stitico universitario, non guardiamo agli altri considerandoci una elite culturale, noi abbiamo lo sguardo e la pancia di chi non ha la vostra stessa sofferenza.

Noi che leggiamo Chomsky diamo da mangiare a chi è affamato. La nostra mensa situazionista  è una risposta concreta, che noi non scriviamo sui libri, perché i libri non si mangiano.

Ci finanziamo con le vostre tasche, professionisti della convenienza..

per qualsiasi protesta mandate il conto al collettivomensa

postato da collettivomensa alle ore 19:45 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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sabato, 27 ottobre 2007

destrorsolazione

si precisi che il collettivomensa non è un collettivo ma bensì un collettivomensa.

      non appartengono alla politica. appartengono alla potetica.. non ha i piedi in pasta nel potere. i piedi del collettivomensa a differenza di quanto sostiene lo stesso collettivomensa Non puzzano.
si denoti che i piedi rappresentano l'unico potere di sottomissione che la scimmia evoluta ha sulla terra. e il potere non puzza. al massimo odora mediocremente di piedi.. che a loro volta odorano di terra.

      non rifletta abbastanSa giovane affamato, alla sua panSa ci penSa il collettivomenSa che dà sostanSa.
 (il collettivomensa esordisce con pessime battute intellettualoidi di mezzordine la cui esilaranza spruzza tristissime fragranze di gioia n.d.collettivomensa).


offriamo lavoro. siamo un ufficio di collocamento immeritocratico; in cui si avanza solo per merito di qualcun altro. invece di stare qui ad udire ciance di un riccherrimo ciarlatano si procuri una gradevole raccomandazione e ci faccia la guerra.

il collettivomensa deve - essere - distrutto..

tratto parzialmente da 'lettere dal dirigibile' di collettivomensa und verdemalva

postato da collettivomensa alle ore 13:33 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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venerdì, 26 ottobre 2007

viva il carnAvale

                      di bene in bene, come dissi un secondo fa.

      potrei darmi ragione da solo e aumentare sensibilissimamente la nostra autostima. non è un gioco da poco convincervi che ciò che state leggendo è stato in realtà già scritto sul tettuccio della vostra bellerrima auto, su un'insegna del meccdonalds, nel muro del vostro amatissimo bagno sulla vostra nuca pelosa.. ma ci proverò.. 

      ricordate quel candido vecchio sudicio che all'uscita dell'ascensore aveva pennarelli scotch cartaaquattrobianca bbuona volontà e cattive manie di protapatismo? è morto.

      di sicuro ricorderete dunque, quel giovane drogato che, in giacca e papillon, da bambino vi dava del disaddato, ma che avete sempre voluto bene perchè il pallone era il suo.. lui è ancora vivo ed ora, previa raccomandazione di gente impotente, naviga attorno la vostra nuca marchiata collettivomensa.

        certamente avete dimenticato le cattive maniere sguazzando nella società coi guanti bianchi. e avete additato a mostro l'assassino del vecchio propagatore del collettivomensa ucciso da un ricco drogato che potrebbe essere suo figlio.

       suo fisuo figlio istiga al disadattamento senile.glio è un mostro. suo figlio si droga. suo figlio ha ucciso mimmo topatsio. suo figlio ha macchiato di sangue il tappetino dell'ascensore e ha causato le urla della signora del sestultimo piano. le sue urla hanno provocato sgomento. hanno invaso il tg. hanno coperto di candeggina il sangue profumato di un vecchio colpevole. suo figlio ha pulito del sangue. lo ha fatto sfruttando le urla e il tg. sfruttando le urla dei tg. quel drogato di suo figlio è un genio. e purtroppo sua madre lo sa. suo figlio è il collettivomensa.. 

             ..breve saggio introduttivo per annunciarvi che venerdì 26 ottobre ci abbuffiamo tutti alla facciazza di mimmo topatsio in piazza s.spirito (firenze) nella settimanale ricorrenza del carnAvale.. lasagne scotte al forno, aranciata meccanica e fica a volontà a tutti gli impotenti regolarmente iscritti ad arcigay.. ragazzi e ragazze testeranno l'attendibilità della vostra autocertificazione. sarete creduti sulla parola solo se lo ha detto la televisione. non imbrogliate o il collettivomensa vi assumerà a tempo semindeterminato trasformandovi in diversamente occupati. la quota di partecipazione è scaricabile dalle tasse. il collettivomensa non è un medicinale. ogni sopruso verrà impunito salvo nei casi previsti dalla legge..

tema a serata: 'disadattàti'.

diversamente - adàttati anche tu alle vecchie novità che ripropone il collettivomensa.

postato da collettivomensa alle ore 16:15 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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mercoledì, 24 ottobre 2007

racconti di vita quotidiana #1

                     Ho picchiato a sangue uno struzzo per onore, aveva pestato il piede della mia ragazza.
Faccio il bidello in una scuola elementare. faccio parte delle brigate ros_e e rapino banche per pagarmi l'affitto.
Sono un ragazzino e con la mia moto cross ho ucciso un bimbo di tre anni mentre correvo su una pista ciclabile, avevo visto male il cartello.
Ho ucciso la mia ragazza, mi aveva sporcato la bici con il suo mestruo.
Faccio il bidello e ho violentato un ragazzino in carrozzina, io credevo che mi amasse.
Io e mia mscoparenneoglie abbiamo ucciso nostra figlia in Portogallo perchè avevamo paura che potesse essere rapita dai marocchini.

Tutto questo ha un senso. E non so dirvelo.
Io sono il marcio che cresce e si impossessa. Io sono ciò che non capite.
Io sono...
Babbo Natale.
E suono triste.

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martedì, 23 ottobre 2007

non tutto vivo è ciò che non respira

      per favore. non leggermi fino alla fine.

      quanto ancòra aspetteremo prima di risvegliarci sommersi di manifesti e odori nefasti nella metropoli chiamata Olinda.. nulla. abbiamo già aspettato tanto. non così tanto da poter dire di avervi attesi invano, genti. ma abbastanza per ricordarvi che domani scade il rinnovo del canone rai di cui siamo amanti amatori amatoriali nonchè eminenze grigie e finanziatori. testimoniamo la nostra esperienza di gioventù organizzando falsi convegni con quota di partecipazione. annunciando, come tre uomini a zonzo, la Buona Novella nei paesi dilaniati dall'errore.. testimoniamo il disagio che Mondo ha nell'avvertire la nostra assenza. puzziamgroucho2-smo e puzziamo dentro. lo stesso disagio che prova nel venire al Degrado la sera. la stessa malinconia che ci diverte quando piove. ogni mattina il collettivomensa si addormenta con qualche proposito. mai buono. se mai bello. ed ogni sera si sveglia compiaciuto dal suo ennesimo fallimento. non sapendo se essere simpatico stupido stupìto innamorato odioso vile o coraggioso si rifugia tra le sue certezze che mai gli resteranno accanto e pensa. pensa come rendervi felici. pensa cosa dirvi di bello quando di brutto avete voglia. pensa e ride. pensa e non trova. poi ritorna in sè il buon giovane collettivomensa.. pensa cosa pensare prima di andare a mensa..

                      topatsio vive.

postato da collettivomensa alle ore 08:39 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
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Elogio a me stesso

Utente: collettivomensa
Nome: Roman Cadorna
suono giallo in Sudafrica, stitico in Europa, chicano a San Cesario, anarchico in spiaggia, palestrato in Israele, indegno nelle strade di San Cristóbal, aguzzino di una gang a Neza, busker a Cu, ebreo nella Germania democratica, ombudsman undubudu, femminista nei partiti pedofili, comunista nell'Era Glaciale, ritenuto a Cuba, pianista in Bosnia, pusher nelle Ande, mestruo nella Cnte, autista senza galleria o cartelli, casalinga un sabato sera in qualsiasi quartiere di qualsiasi città di qualsiasi Messico, guerrigliero del mestolo della fine del I secolo, scioperante dell' ATAF, riporto di notte e di riempimento nelle pagine interne, maschilista nel movimento femminista, uomo solo nella metro alle 5 di sera, cerca autista di metro delle 5.15, pensionato annoiato dalle Zòccole, contadino multilato, operaio pre-occupato, mendico senza impiego, udente anticonformista, ridente nel neoliberismo, trattore senza libri né lettori e, certamente, pensatore prima di andare a mensa, zappatore autocelebrantesi. Mimmo è tutte le minoranze che, rifiutate e oppresse, resistendo, esplodendo, dicono "Mo basta!".. Tutte le minorate nel momento di parlare e le maggiorate nel momento di tacere e fottere. Tutti i rifiuti cercano una parola, la loro. parabola che restituisca la maggioranza agli eterni noi. Tutto ciò che dà fastidio al potere e alle buone conoscenze, questo è il collettivo mensa 'Mimmo Topazio'..


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