gguarda senti questa me la devo per forza raccontare...ma sul serio...questa mo’ mi fa morire dalle risahahte...è che mi prude la tetta sinistra...se no scriverei molto meglio...da leggersi meglio con la “gl” di “anglo”...non so perchè...ma così...dovete leggere così...dovete leggere...leggete!!! e ja peffavore!...
esco con un sorriso nuovo, una camminata nuova un pò più audace, una personalità scintillante, uno sguardo trasognato e affascinante...e una maglietta sudata...ma cossìccazzo sudata..che guarda, ma mi faccio schifo da solo, mannajallah butt...
torno a cambiarmi.
riesco con un sorriso un pò meno nuovo, una personalità un pò...occhei sono la solita mmerda di sempre. però sono pulito, e di questo le mie narici... non sono molto convinte...ma un attimo... l'ho presa da troppo lontano...procediamo con ordine...
Titolo: Battiato mi ha rotto l’mp3.
Trama: Mi siedo sulla mia poltrona di pelle di daino plastificato. Accendo il piccì per mettere della nuova scalpitante musica sul mio emmeppitre. Decido di inserire l’intera discografia di Battiato, ben conscio del fatto che pesa 2 giga, mentre il mio fragile mp3 ha soltanto 500 mega liberi.
Il mio pensiero durante la rischiosissima operazione è “ma sì...tutto è possibile”.
Dopo pochi sudati minuti l’mp3 si spegne e da allora non si è più riacceso.
Battiato di merda.
Ecco, la storia si conclude così. No, non volevo mica lasciarvi con la suspance per una cazzata del genere. Cioè, titolo, svolgimento e conclusione. Molto semplice, senza inutili attese, stupide domande del tipo “e poi? che sarà mai successo? il magiordomo è davvero l’amante del nonno paralitico?”.
C’è già troppa ansia in giro, non vedo perchè dobbiamo rompere i coglioni anche con la scrittura.
Nel senso, Agatha Christie sei a conoscenza dei danni che stai facendo all’umanità? Tu mandi la gente sotto psicofarmaci con tutta quella suspance.
Ma che poi...lo sapete quanti libri ha scritto Agatha Christie? Ve lo dico io...no, non vi lascio il dubbio, non vi lascio aspettare, non vi faccio leggere quattrocento pagine per svelarvi il segreto alla quattrocentounesima, ve la dico subito la risposta: ne ha scritti 76. Che uno anche volendo, non gli basterebbe una vita a leggerseli...ma vabbè...Agatha Christie ha scritto 76 libri.
Bene. Lei è vissuta 60 anni e ha iniziato a pubblicare a 24 anni. Questo significa che in 60 – 24...significa che in 36 anni anni ha scritto 76 libri. Ovvero, 76 : 36...2 libri e un quarto all’anno.
Ora, un suo libro ha mediamente 250 pagine, quindi 250 x 2,25...550...ossia...500 : 365...fa una pagina e mezzo al giorno! Ma cazzo...Agatha Christie, dove lo trovavi il tempo per cacare?
Ho capito ‘il lavoro’, ‘lo studio’ , ‘il successo’, ‘lo scrivere’. Però...cacare è importante! E’ fisiologico! Mentre lo scrivere no. Ammenocchè le due cose non vengano accomunate.
A questo punto la soluzione una sola può essere: o Agatha Christie scriveva mentre era sulla tazza del cesso oppure cacava mentre stava allo scrittoio.
In entrambe le ipotesi i suoi libri perdono un pò di suspance, cioè immaginare lei col culo rugoso che...insomma non è quello il modo per far morire la gente in un libro, che diamine!
Ora non capisco perchè il titolo di questa cosa non sia “Christo Agatha, e fattela na cagatha Christi!”.
No, veramente Agatha, cioè, abbiamo capito, sei brava, intelligente, hai fatto morire un sacco di gente in modi atroci...però prenditi una pausa ogni tanto...non so...svagati...fatti una bella cagata.
Maledetti post divertenti.
Che poi questa stronzata la scrissi un pò di giorni fa, e ora il mio mp3 funziona perfettamente, e tra l’altro ho scoperto che Agatha è morta, quindi...per me è stato davvero difficile trascrivere il tutto conscio del fatto che il mio mp3 funzionava...e che i verbi al presente dovevano essere messi al passato...un trauma...veramente...
traumatico...
lo ridico un pò di volte...
trauma...suona bene però...il trauma...mi piace il suono che fa il “au”...”ma”....trauma...
le americane come le pantegane...traumatico.
Un’altra cosa traumatica che mi viene in mente è il trauma che ho subito mentre scrivevo quella cosa che ho appena ricopiato sopra...v. supra...se non l’hai letta la parte di sopra e inizi da qui a metà pagina...sali sopra e rileggi tutto stronzo! e se l’hai già letta, rileggila perchè ti saranno sfuggiti dei particolari traumatici...traum...
dunque la scrissi verso le tre di notte...mentre alla finestra si sentivano le grida di una americana che sgamava come una maiala...il chè non è traumatico...cioè è traumatico perchè io scrivevo minchiate su Agatha Christie sul mio quadernino color canarino mentre lei trombava...cioè lei sì e io no...ma più che altro lei sì...ma non con me...vabbè ma magari era brutta...oppure aveva i peli sul culo...oppure era lardosa e puzzava di letame...vabbè...occhei...ho capito...
ma il punto traumatico della vicenda...è che io sentendo questi ansimi stereofonici mi sono affacciato alla finestra...quasi con un fare di chi “chissà cosa starà succedendo”...e nel mentre si è affacciata una vecchietta che mi lancia uno sguardo del tipo “chissà chi starà ingravidando questo stronzetto”...e non capisce il mio sguardo da “chissà cosa starà succedendo”...ma vede nel mio sguardo un "la sto sfondando questa puttanella"....ovvero mi scambia per il partner dell’americana e mi inizia a riempire di improperi...tra l’altro in americano...
traumatico...
maledette vecchiette della nuova generazione...
maledetti post divertenti...
giuro che non lo rileggo.
no no no...
vabbuò ja...ma solo una volta...
per me questo, e non altro.se ci sono errori sbarra non si capisce un cazzo...
mandate una reclame a:
“Agatha Christie, Montmartre, celletta 1237, Parigi, France”
PS. Non andate su Wikipedia a cercarvi quanti libri ha scritto Agatha Christie, nè dove è seppellita.